4^ Tappa #OnTheRoad : Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino

4^ Tappa #OnTheRoad : Biblioteca Ragionieri di Sesto Fiorentino

Continuiamo il nostro tour nell’Area Metropolitana per raccontarvi qualcosa di più del mondo delle biblioteche e di chi le abita ma soprattutto cosa offrono al pubblico più giovane.

Oggi siamo a Sesto Fiorentino! Sono già passati quasi otto anni da quando è stata inaugurata la nuova sede della biblioteca in questa magnifica villa storica, Villa Buondelmonti, edificio nel quale il Marchese Carlo Ginori nel 1737 fondò la storica Manifattura di porcellane di Doccia, un luogo simbolo per i sestesi, capace di accogliere un pubblico sempre più vasto, dai bambini ai giovani e ai meno giovani, non trascurando la memoria della comunità conservata nei numerosi fondi speciali e nell’archivio storico comunale.

Arrivare dal viale centrale e oltrepassare il cancello è veramente suggestivo, si percepisce quanta vita è passata da questo luogo che ancora oggi protende le braccia e accoglie, e racconta …  e di cose da raccontare ne ha tante!

Di quello che ha da dirci oggi ne parliamo con chi lavora qui ogni giorno, Alessio Roselli dello staff della Biblioteca Ernesto Ragionieri che in particolare si occupa dello Spazio Giovani.

 

 

Ciao Alessio, pare sia sempre più difficile riuscire a promuovere la lettura ai ragazzi … quali sono le proposte della vostra biblioteca?

La promozione della lettura è ovviamente uno dei nostri obiettivi principali. Iniziamo a lavorare con i ragazzi fin da piccoli, accogliendo la mattina le classi delle scuole, proponendo attività che hanno sempre come scopo la promozione del libro e della lettura come piacere. Poi cerchiamo di avere una programmazione ricca e costante di attività pomeridiane, a utenza libera, che fanno sì che tanti ragazzi siano stimolati a frequentare la biblioteca e a familiarizzare col servizio. Crediamo però che anche solo facendo bene il nostro lavoro “ordinario” da bibliotecari con alcune attenzioni si possano ottenere risultati, avendo cura ad esempio di avere una collezione sempre aggiornata, con un occhio di riguardo alle novità editoriali, e cercando di essere sempre accoglienti e disponibili.

Qual è il vostro rapporto con i giovani lettori e/o studenti di Sesto?

Siamo abbastanza soddisfatti, le presenze sono buone, e specialmente da quando abbiamo la nuova biblioteca si è visto un incremento notevole delle presenze. Certo sono ancora tanti gli utenti potenziali da raggiungere.

Parliamo di Libernauta e della vostra esperienza. Quali sono i punti di forza del progetto? Che risultati ha portato secondo te Libernauta nel corso degli anni?

Libernauta è stata una grande intuizione. Affermare e dimostrare che c’è una produzione editoriale di qualità e allo stesso tempo appetibile, cool si potrebbe dire, e che si può far vincere ai non lettori la diffidenza verso il libro. Il punto di forza è agganciarsi alla scuola ma proporre una pratica di lettura del tutto sganciata dal percorso scolastico. La scuola rimane comunque un gancio insostituibile per arrivare e “provarci” con tutti!

Cosa vorreste che facesse nel futuro Libernauta per coinvolgere ancor di più ragazze e ragazzi?

Puntare sul concetto di condivisione, che oggi è centrale nella comunicazione dominata dai social, e forse tornare alla periodizzazione parallela all’anno scolastico.

Come sta andando il fratellino di Libernauta, ovvero “Un’estate tutta da leggere“, promosso dalla vostra biblioteca per i ragazzi dai 10 ai 14 anni?

Siamo molto contenti del progetto che ci ha permesso di consolidare una bella collaborazione con gli insegnanti e con i bibliotecari di altre realtà. Sono progetti rivolti a un pubblico diverso, ma in continuità.

In effetti è una sfida comune e un obiettivo importante quello di diffondere e promuovere la lettura come occasione irripetibile di crescita personale.

Grazie mille ad Alessio e a tutto lo staff per la disponibilità!

 


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