Kobane calling

Kobane calling

Kobane callingAutore: Zerocalcare

Editore: Bao Publishing 2016

Pagine: 261 p.


Tre viaggi, Turchia, Iraq, Siria, il Kurdistan come i telegiornali non lo raccontano. Le macerie di Kobane e un popolo intero in guerra per difendere il proprio diritto a esistere, proteggendo labili confini la cui esistenza non è sancita da nessun atlante geografico. Zerocalcare ci racconta, con sguardo lucido e solo a tratti ironico, una delle più importanti battaglie per la libertà silenziosamente in corso al mondo. Un libro importante, difficile da inquadrare in poche parole, che raccoglie le due storie già apparse su Internazionale e quasi duecento pagine in più di diario di quei viaggi nel Rojava, la regione che i curdi stanno cercando di trasformare in un’utopia democratica senza uguali in Medio Oriente e forse al mondo.


Zerocalcare

Il nome d’arte “Zerocalcare” nasce quando, dovendo scegliersi un nickname per partecipare a una discussione su internet, si ispirò al refrain dello spot televisivo di un prodotto anti-calcare che stava andando in onda in quel momento.

Nato ad Arezzo nel 1983, cresce prima in Francia, paese d’origine della madre e poi a Roma. Inizia la sua attività di fumettista alla fine delle scuole superiori, realizzando un racconto a fumetti delle giornate del G8 di Genova del luglio del 2001. Partecipa alle edizioni di “Crack Fumetti Dirompenti” al Forte Prenestino e numerose manifestazioni organizzate in centri sociali italiani, per i quali ha illustrato innumerevoli locandine per concerti e manifestazioni, oltre che copertine di dischi e di fanzine di artisti di genere punk rock, hardcore e Oi!

Nell’ottobre 2011 pubblica il suo primo albo a fumetti, dal titolo La profezia dell’armadillo, prodotto dal disegnatore Makkox, che in breve tempo riscuote grande successo e viene ristampato per cinque volte. Successivamente ne viene realizzata una edizione a colori dalla Bao Publishing. Il titolo dell’albo è dovuto al personaggio dell’Armadillo, quasi sempre presente nelle storie di Zerocalcare, che rappresenta una proiezione della personalità dello stesso autore.

A partire dal novembre 2011 avvia un blog a fumetti, zerocalcare.it in cui pubblica brevi racconti a sfondo autobiografico. Il blog è visitato ogni giorno da migliaia di lettori e rappresenta uno dei pochi esempi in Italia di “blog dei fumetti”, genere fiorente in Francia, ma quasi sconosciuto in Italia. Nel marzo 2012 il blog di Zerocalcare ottiene una nomination per la categoria Miglior Webcomic nel Premio Attilio Micheluzzi-Comicon 2012. A settembre 2012 il blog vince il premio Macchianera Award 2012 come “Miglior disegnatore – Vignettista”.

Nell’ottobre 2012 pubblica il suo secondo albo a fumetti, dal titolo Un polpo alla gola. Le prime due tirature – dodicimila copie – sono andate esaurite in prevendita e in totale i lavori di Zerocalcare hanno superato le 40.000 copie vendute. Nello stesso mese vince a Lucca Comics & Games il “Gran Guinigi” per la migliore storia breve. Nell’aprile 2013 BAO Publishing ha pubblicato Ogni maledetto lunedì su due, libro dove sono raccolte le strip del blog di Zerocalcare (più il racconto A.F.A.B.) con una serie di strisce inedite a fare da collante tra le varie strip. In occasione della prima presentazione del libro l’autore ha spiegato che il pessimismo e l’amarezza del racconto inedito servono ad esprimere la rabbia ed il disagio della sua generazione. Il volume ha avuto un ottimo riscontro commerciale tanto da ottenere una immediata ristampa. Nel 2014 vince il premio “Libro dell’anno” della trasmissione Fahrenheit di Radio 3 Rai. Il 16 gennaio 2015 sulla rivista “Internazionale” è stato pubblicato un reportage a fumetti scritto e disegnato da Zerocalcare. L’approfondimento, intitolato Kobane Calling, è incentrato sul conflitto tra curdi e Stato Islamico in corso lungo il confine turco-siriano. Detto numero comprensivo d’inserto è stato ristampato la settimana successiva, essendo andato esaurito in tutte le edicole d’Italia.

Nel 2015 è secondo nel “Premio Strega Giovani” con Dimentica il mio nome, nello stesso anno pubblica L’elenco telefonico degli accolli, che raccoglie vignette del blog e inediti, e in ottobre pubblica su “Internazionale” un reportage sull’incontro con Nasrin Abdallah, leader della YPJ, l’organizzazione militare curda femminile che combatte contro lo Stato Islamico, avvenuto al confine turco-siriano. Nell’aprile 2016 le storie pubblicate su “Internazionale” vengono raccolte nel volume Kobane Calling, in cui sono presenti i racconti inediti dei viaggi tra Turchia, Iraq e Siria compiuti dall’autore.

Bibliografia sintetica

  • La profezia dell’armadillo, Edizioni Graficart, 2011
  • La profezia dell’armadillo – colore 8 bit, BAO Publishing, 2012
  • Un polpo alla gola, BAO Publishing, 2012
  • Ogni maledetto lunedì su due, BAO Publishing, 2013
  • Dodici, BAO Publishing, 2013
  • Dimentica il mio nome, BAO Publishing, 2014
  • Kobane Calling, Internazionale n. 1085, 2015
  • L’elenco telefonico degli accolli, BAO Publishing, 2015
  • Ferro e piume, Internazionale n. 1122, 2015
  • Kobane Calling, Bao Publishing, 2016
  • Groviglio, La Repubblica 24 dicembre 2016

56 Recensioni - Voto medio

Kobane callig
autore: libernauta558 - voto:



La fantasia
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Kobane calling
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Zerocalcare
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KOBANE CALLING
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ZEROCALCARE
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Kobane Kalling
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Kobane calling
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Kobane Calling
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Kobane calling
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Kobane Calling
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Kobane Calling
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NEBBIA
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Kobane calling
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