La formula esatta della rivoluzione

La formula esatta della rivoluzione

Autori: Marcello Fois, Alberto Masala

Editore: Istos Edizioni, 2016

Pagine: 189 p.


Di notte non è facile dormire se tu sei uno più bravo a sognare ad occhi aperti che ad occhi chiusi, se la tua casa risuona di passi e bisbigli di sconosciuti, se è il 14 luglio 1789 e tu vivi a Parigi. Armand, dall’alto dei suoi 12 anni, ne è sicuro. Come è sicuro che, da quella notte, il mondo non sarà più come prima. Un certo Lavoisier, piovuto da non si sa dove, gli svelerà che in chimica, come in politica, tutto sta nel trovare la “formula esatta” per creare qualcosa di stabile. Ma ci può essere qualcosa di stabile nella vita? La risposta a questa domanda, Armand non la troverà nella testa di scienziati o rivoluzionari, ma in quella di Pierrette, la ragazzina ribelle, vicina di casa, che gli infonde un inaspettato senso di sicurezza. Una storia avvincente, dove la ricerca dei diritti universali e quella dei sentimenti individuali si colloca nel cuore di un ragazzo, che sa far “reagire” le scoperte della chimica con quelle della Rivoluzione Francese.


Marcello Fois

Scrittore, vive a Bologna da molti anni. Laureato in Italianistica, è un autore prolifico, non solo in ambito letterario, ma anche nel campo teatrale, radiofonico e della fiction televisiva.

Esordisce nel 1992 con il romanzo Picta, vincitore del Premio Italo Calvino, e Ferro recente. A questi sono seguiti numerosi altri libri (e altri premi), tra cui Nulla (Il Maestrale, 1997, Premio Dessì), Sempre caro (Il Maestrale – Frassinelli 1998, Premio Scerbanenco-Noir in festival e Premio Zerilli-Marimò, poi ripubblicato da Einaudi nel 2009), Gap (Frassinelli, 1999), Sangue dal cielo (Il Maestrale – Frassinelli, 1999), Dura madre (Einaudi, 2001), Piccole storie nere (Einaudi, 2002), L’altro mondo (Frassinelli-Il Maestrale, 2002), Materiali (Il Maestrale, 2002), Tamburini (Il Maestrale, 2004), Memoria del vuoto (Einaudi, 2007, Premio Super Grinzane Cavour, premio Volponi e premio Alassio), Stirpe (Einaudi, 2009), Nel tempo di mezzo (Einaudi 2012, finalista al Premio Strega e al Premio Campiello), L’importanza dei luoghi comuni (Einaudi 2013), Luce perfetta (Einaudi 2015), Quasi Grazia (Einaudi 2016). Del 2006 è la raccolta di poesie L’ultima volta che sono rinato. Nel 2014 esce per Rizzoli I semi del male, scritto con Carlo Bonini, Sandrone Dazieri, Giancarlo De Cataldo, Bruno Morchio ed Enrico Pandiani.

Come sceneggiatore ha lavorato alle serie televisive Distretto di polizia e Crimini, e ad alcuni film, tra cui ricordiamo Ilaria Alpi (regia di Ferdinando Vicentini Orgnani, 2003), Certi bambini (regia di Andrea e Antonio Frazzi dal romanzo di Diego De Silva, 2003) e L’ultima frontiera (regia di Franco Bernini, 2006)

Alberto Masala

Nasce a Ozieri, nel Logudoro, dopo la laurea all’Università di Sassari lascia la Sardegna. Dopo un breve momento nelle Cinque Terre, prende come base Bologna, ma trascorre periodi in Francia, a Venezia, Berlino, Istanbul, e altre città.

L’aver praticato molti paesi esteri gli consente di parlare e scrivere in diverse lingue, anche mescolandole fra loro in un linguaggio che egli stesso definisce “linguaggio di confine”. Ciò gli permette una produzione letteraria variegata e diffusa, tanto che è conosciuto e pubblicato in Spagna, Francia e Stati Uniti prima ancora che in Italia, dove decide di pubblicare soltanto nel 2000. Aspetto fondamentale della sua poesia è la diffusione attraverso l’oralità e le arti performative. Nelle sue performance spesso agisce insieme a musicisti di diverse provenienze. Ha diretto progetti d’arte in varie parti d’Europa (Berlino, Amsterdam, Salonicco, Bologna, Sardegna), è stato fondatore e direttore artistico del Nowall.

Come poeta ha partecipato ad alcuni fra i principali festival europei, è stato ospite di numerose Università, del Centre National du Livre e del Palais de Tokio di Parigi, del Centro per le arti YBCA e della Public Library di San Francisco, del Teatro Nazionale di Baghdad, del Trinity College di Dublino.

Otto Gabos

Nasce a Cagliari nel 1962. Nel 1985 esordisce su “Tempi Supplementari” e da allora pubblica sulle più importanti riviste di settore. Nel 1992 esce per Granata Press il romanzo a fumetti Tobacco, realizzato insieme allo scrittore Pino Cacucci e riproposto nel 2005 da BD Alta Fedeltà. Collabora con Emidio Clementi a Finale di sangue, storia ispirata al celebre personaggio di Fantomas. Scrive diverse serie per “Cyborg”, sia nella versione Star Comics che Telemaco. Per la Phoenix firma Apartments, il romanzo a fumetti Coldgraze e la miniserie San Pietro. Illustra copertine e volumi per Einaudi, Zanichelli, Paravia, Bruno Mondadori, Giunti. Per la Lang edizioni realizza una versione a fumetti tratta dal romanzo Un sacchetto di biglie di Joseph Joffo. Nel 2010 pubblica Sarti Antonio. Come cavare un ragno dal buco per Leonardo Publishing e La giustizia siamo noi, edito da Rizzoli. Oltre a disegnare fumetti, scrive, illustra e insegna Arte del Fumetto all’Accademia di Belle Arti di Bologna.


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rivoluzione
autore: libernauta22 - voto:








Troppo Corto!
autore: libernauta516 - voto:





rivoluzionante
autore: libernauta454 - voto:


DA LEGGERE!
autore: libernauta41 - voto:



Rivoluzione
autore: libernauta173 - voto:






14 luglio 1789
autore: libernauta306 - voto:

"Rivoluzione"
autore: libernauta59 - voto:

Bella storia
autore: libernauta510 - voto:


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