Ogni volta che mi baci muore un nazista

Ogni volta che mi baci muore un nazista

Autore : Guido Catalano

Editore: Rizzoli, 2017

Pagine: 322 p.


Molti si sono emozionati, tutti confessano di aver riso a crepapelle, c’è chi alla fine si è pure innamorato. In questa raccolta ci sono poesie per tutte le occasioni: quelle da leggere da soli la sera, accoccolati sotto il piumone, e quelle da declamare a voce alta; quelle per fare colpo sulla persona che ti piace; quelle per chi sogna labbra lontane. Ci sono poesie per chi è stato mollato e per chi, più modestamente, aspetta soltanto di far bollire le carote. Ci sono fidanzate vecchie e nuove, sbronze sotto la luna, invasioni di zombie. Ma anche tanta vita quotidiana: l’ispirazione che non arriva, i black-out estivi e un mondo di rondini, muratori e passanti ubriachi che si fa beffe del poeta al lavoro. Di nazisti, invece, non ce n’è nemmeno uno: il tasso di baci presente in queste pagine non l’avrebbe consentito. Catalano è il poeta che ha infranto le gabbie in cui si vorrebbero relegati i poeti per prendersi uno spazio di cui si ignorava l’esistenza, sorprendendo critica e pubblico con i suoi reading in giro per l’Italia, e adesso ci racconta i “piccoli fatti felici” della vita e dell’amore come solo lui sa fare. Conquistandoci senza rimedio, un bacio dopo l’altro.


Guido Catalano

Scrittore e poeta italiano Nasce e vive da sempre a Torino, città alla quale risulta essere fortemente legato. Inizia a scrivere durante gli anni del liceo. Frequenta il liceo classico ma manifesta problemi d’apprendimento, tanto da venire bocciato in quarta ginnasio. A 17 anni è il frontman dei Pikkia Froid, band rock-demenziale, per la quale scrive i testi delle canzoni. Quando la band si scioglie, inizia a leggere i testi delle canzoni in giro, scoprendo che “assomigliavano a poesie”.

Finito il liceo, si iscrive a Lettere Moderne all’università. Prima di diventare poeta di professione, intraprende i lavori più disparati: correttore di bozze per Einaudi, portiere di un residence, pozzettista.

Nel 2000 pubblica la sua prima raccolta (I cani hanno sempre ragione); nel 2005 apre il suo blog, che farà la sua fortuna insieme ai social network, ai reading e ai poetry slam.

Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo, D’amore si muore ma io no, parzialmente autobiografico.

Catalano scrive sempre in versi liberi, utilizzando uno stile estremamente semplice e di facile comprensione. L’amore è uno dei temi più ricorrenti (un espediente che spesso utilizza il poeta è quello di una sorta di dialogo immaginario con una donna non identificata), mentre l’ironia è onnipresente – egli definisce l’autoironia “la salvezza dalle brutture della vita”, essenziale anche per quello che riguarda i reading in pubblico, molto simili a spettacoli di cabaret – il poeta gioca molto sia sulla sua fisicità, sia sul suo evidente rotacismo.

Tra le fonti d’ispirazione cita Charles Bukowski e Jacques Prévert.

Bibliografia sintetica

  • D’amore si muore ma io no, Milano, Rizzoli, 2016
  • La donna che si baciava con i lupi, Torino, Miraggi edizioni, 2014
  • Piuttosto che morire m’ammazzo, Torino, Miraggi edizioni, 2013
  • Ti amo ma posso spiegarti, Torino, Miraggi edizioni, 2011
  • Motosega, Torino, SEEd, 2007
  • Sono un poeta, cara, Torino, SEEd, 2003
  • I cani hanno sempre ragione, Torino, SEEd, 2000

46 Recensioni - Voto medio

Parole d'amore
autore: libernauta193 - voto:
strane poesie
autore: libernauta441 - voto:


Vere poesie !!
autore: libernauta437 - voto:

...E poi?
autore: libernauta168 - voto:









Che noia!!!
autore: libernauta154 - voto:
Wow!
autore: libernauta116 - voto:


De Amore
autore: libernauta172 - voto:



Interessante
autore: libernauta389 - voto:

leggetelo!!
autore: libernauta313 - voto: