On the road… oggi tappa a Pontassieve!

On the road… oggi tappa a Pontassieve!

La biblioteca di Pontassieve è attivissima sul fronte della promozione della lettura tra i ragazz/i e i giovani.

Angela Ciucchi, che coordina lo staff, fa il punto su obiettivi e strategie.

L. Cosa fate per promuovere la lettura dei ragazzi nella vostra biblioteca?

A.C. Sotto la supervisione di Tiziana Mori, lo staff della biblioteca, composto da me, Valentina, Ilaria, Luca e Filippo, organizza letture animate, incontri con le scuole, incontri con gli autori, un concorso per la realizzazione del segnalibro della biblioteca… Inoltre partecipiamo ai progetti “Libernauta” e “Un monte di libri”, due iniziative dedicate al pubblico di ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

L. Qual è il vostro rapporto con il pubblico di ragazzi/adolescenti? Questo target frequenta la vostra struttura?

A.C. Ti devo dire la verità? I pomeriggi in biblioteca sono caratterizzati da un bel caos: il rumore dei ragazzi che studiano… e non solo! Siamo però contenti: vuol dire che i ragazzi si trovano a loro agio in biblioteca! Non è che tutti leggano tantissimo, tuttavia possiamo affermare che abbiamo un nutrito gruppo di fedelissimi lettori della fascia adolescenti, che si sono appassionati alla nostra rinnovata sezione GA (Giovani Adulti) e ai fumetti.

L. Parliamo di Libernauta e della vostra esperienza. Quali sono i punti di forza del progetto? Che risultati ha portato nel corso degli anni?

A.C. La biblioteca di Pontassieve ha sempre partecipato con grande entusiasmo a “Libernauta”. Abbiamo avuto anche un buon numero di adesioni anche se la nuova versione estiva ha un po’ ridotto il numero dei partecipanti. E’ un peccato perché i punti di forza di questo progetto sono l’individuazione di titoli accattivanti che parlano di tematiche assai care a ragazzi e ragazze e la scelta di diversi stili narrativi che meglio si adattano a un pubblico variegato di lettori.

L. Cosa vorreste che facesse nel futuro Libernauta per coinvolgere ancora di più ragazzi e ragazze?

A.C. Noi sosteniamo e auspichiamo un ritorno alle tempistiche precedenti, cioè che il concorso coincida con l’anno scolastico e non con l’anno solare. Vorrei anche che ci fosse il modo di riportare l’iscrizione presso la biblioteca: ciò permette un rapporto più stretto con i ragazzi. Un suggerimento? Mi piacerebbe che ci fossero più incontri nelle scuole, con al centro gli autori e le associazioni che promuovono i libri e la lettura!

Grazie Angela!


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