#OnTheRoad oggi a Bagno a Ripoli

#OnTheRoad oggi a Bagno a Ripoli

Prosegue il nostro tour nelle biblioteche dell’Area Metropolitana Fiorentina e oggi incontriamo le bibliotecarie della Biblioteca di Bagno a Ripoli nel verde giardino che circonda la biblioteca

La biblioteca di Bagno a Ripoli e i giovani utenti … qual è il vostro rapporto con loro? Frequentano la vostra struttura?

La Biblioteca di Bagno a Ripoli è, per fortuna, molto frequentata da bambini e ragazzi e non solo!

Negli anni molte sono state le attività rivolte a questa fascia d’età. Ci riferiamo soprattutto alle letture per i più piccoli con “I sabati favolosi” e al progetto di promozione della lettura offerto alle scuole medie “Leggiamo la biblioteca”, che prevede incontri di presentazione su vari temi e generi, percorsi di conoscenza della biblioteca e un gioco – le Olimpiadi della lettura – che negli ultimi anni ha visto la partecipazione di tutte le classi seconde medie del territorio.

Ultimamente le attività si sono ulteriormente ampliate con le letture estive nei giardini comunali e l’attività “SOS compiti” che ha fornito un supporto ai ragazzi di elementari e medie nello svolgimento dei compiti per le vacanze.

Ci sono scuole con le quali collaborate?

Decisamente sì. Oltre alle attività proposte in Biblioteca che vedono il costante coinvolgimento delle Scuole medie del territorio, ormai da tantissimi anni il Comune di Bagno a Ripoli ha un progetto attivo nelle Biblioteche scolastiche delle scuole elementari. In pratica tutte noi bibliotecarie comunali, durante l’anno, andiamo nelle scuole del territorio un giorno a settimana per attività di promozione e prestito con i ragazzi di tutte le classi. Questo ci permette di avere una conoscenza piuttosto capillare e continuativa dei giovani del nostro territorio fin da molto piccoli.

Parliamo di Libernauta e della vostra esperienza. Quali sono i punti di forza del progetto?

La nostra Biblioteca partecipa a Libernauta ormai da molti anni condividendone fin dall’inizio il valore promozionale e formativo. I libri scelti, sempre di grande qualità e a volte coraggiosi e “spiazzanti”, hanno ottenuto un buon riscontro tra i ragazzi e hanno anche permesso – a noi bibliotecari – di scoprire nuovi autori. Forse si potrebbe pensare anche di aumentare la rosa dei libri e dei generi tra cui scegliere dando così ai ragazzi ulteriori opportunità rivalutando anche la possibilità del libro a scelta!

Che risultati ha portato secondo te Libernauta nel corso degli anni?

Il rapporto con le scuole superiori e con i ragazzi dell’età 14-19 – a differenza di quello con le scuole di altri ordini – è sempre stato complesso e Libernauta ci ha permesso di avviare una relazione su una base più coinvolgente e accattivante. Inoltre ne ha giovato la sezione narrativa adolescenti della Biblioteca che negli anni si è arricchita dei titoli scelti dal comitato sceintifico che tuttora sono presi in prestito dai ragazzi e sono da noi proposti, anche in altre iniziative e progetti.

Ci sembra inoltre importante l’opportunità offerta quest’anno di leggere i testi, anche con altri media attraverso il portale Medialibrary online.

Cosa vorreste che facesse nel futuro Libernauta per coinvolgere ancor di più ragazzi e ragazze?

Ci sembra che alcune modalità del passato funzionassero e forse sarebbe bene recuperarle (almeno in parte). Ci riferiamo soprattutto al periodo in cui Libernauta si svolge. Capiamo la scelta del periodo estivo come momento in cui i ragazzi hanno più tempo per dedicarsi alla lettura in modo libero e rilassato, ma ci sembra anche che sia più difficile poi gestire il rapporto con loro non solo per le biblioteche ma soprattutto per le scuole che così rischiano di non partecipare attivamente a questa iniziativa e di non vederne realmente i frutti e le potenzialità fino in fondo.

Anche l’attribuzione dei crediti scolastici, o almeno un riconoscimento da parte delle scuole per la partecipazione a Libernauta, è un incentivo da non sottovalutare.

Fra tutte le edizioni di Libernauta quale libro vi è rimasto nel cuore?

Tre titoli tra i tanti del passato che si potrebbero menzionare: “Oh boy!” di M. A. Murail, “Stargirl” di J. Spinelli,e “Wonder” di R.J. Palacio.

e dell’ultima edizione? Quale libro è “irrinunciabile” ?

Per quest’anno invece… “La frontiera” di A. Leogrande e “Eppure cadiamo felici” di E. Galiano

 

Grazie davvero alle instancabili bibliotecarie di Bagno a Ripoli per la loro disponibilità e la collaborazione che da sempre ci hanno dimostrato! A presto! 


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