A “noi” è piaciuto.

Libro davvero originale. All’inizio mi sembrava lento e noioso (dato che non sono molto appassionato di teatro o roba del genere), ma pian piano sono “entrato” nella storia incuriosendomi sempre di più. Mi è piaciuto molto anche l’alternarsi della comicità di Bastien e la negatività di Neville insieme ai problemi quotidiani di Chloè. Ogni volta che parlava Bastien sembrava che la storia si interrompesse e diventasse un libro comico dal punto di vista del ragazzo. L’unica cosa che non mi è piaciuta è che appunto si parlasse sempre di teatro e di opere delle quali non conoscevo l’esistenza, ma ciò non mi ha impedito di leggere e di farmi piacere “3000 modi per dire ti amo”. Una particolarità è che è narrato in 2^ persona plurale e non è chiaro chi è realmente il narratore.