All’amore non si comanda

È strano come senta la tua mancanza di notte-

Come riesca a immaginarti e a sentirti qui

Accanto – e quando apro gli occhi e non ci sei

Manchi.

Questo libro racconta la storia d’amore immaginaria fra Emily Dickinson e Nathanael. Lei è una ragazza benestante, molto intelligente e ribelle, mentre lui è un povero ragazzo di colore. Si incontrano e imparano a conoscersi al collegio femminile Mount Holyoke. Il loro amore inizia sin da subito, appena i loro occhi si incontrano, ma sono ancora inconsapevoli del loro sentimento. Emily, rinchiusa e prigioniera della fede, trova libertà in Nathanael. Ogni giorno che passa la sua situazione peggiora perché infrange le regole e perché non riesce a trovare la sua salvezza in dio. È una storia d’amore appassionante e intrigante. Emily utilizza le poesie per esprimersi e questo trovo che sia una cosa alquanto singolare che non rende strani, ma unici. Il finale è coerente con il resto della storia anche se è tragico; però bisogna tener conto dell’epoca in cui si ambienta e la differenza fra i due stati sociali. Io lo trovo realistico e idoneo. Il racconto insegna anche che non ci sono distinzioni fra ceti sociali e che l’amore non conosce regole.

 

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