Amore e coraggio per i bambini

 

L’ultimo viaggio scritto di Irène Cohen-Janca e disegnato da Maurizio A.C. Quarello è un libro in cui un bambino polacco, Szymek, parla della sua vita durante la seconda guerra mondiale. Lui vive in un orfanotrofio con altri bambini, qualche infermiera e il Pan Doktor, Janusz Korczak. Quest’ultimo è un personaggio realmente esistito e la sua impronta, insieme a quelle dei suoi bambini, resta indelebile nella Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza approvata dall’Onu a New York il 20 novembre 1989. Infatti per Pan Doktor tutti i bambini, anche i più poveri sono persone importanti e meritano di ricevere rispetto e cose belle.

Loro sono ebrei e i nazisti li obbligano a lasciare la loro bella casa per trasferirli nel ghetto e durante il tragitto i nazisti li rubano un carro pieno di patate che per ottenere le quali il dottor Korczak aveva chiesto elemosina per mesi. Il dottor Korczak allora indossò la sua uniforme della prima guerra mondiale e rischiò la vita per sfamare i suoi bambini: andò al quartier generale tedesco e chiese che gli fosse restituito il carro. I tedeschi lo imprigionarono  per un mese.

Il dottore aveva instaurato una Repubblica con tanto di parlamento, codici, tribunale, creata “perchĂ© non ci sia ingiustizia” e i problemi “siano presi sul serio. Il dottor Korczak, così coraggioso, così generoso, con tanto amore per i bambini e per la vita non riuscì ad evitare che loro venissero deportati al campo di Treblinka, a nord di Varsavia. Fu il loro l’ultimo viaggio…