Berlin

Molti di noi sognano di vivere la vita senza genitori o adulti che ci dicano cosa fare,io stesso ogni tanto lo penso -o meglio- lo pensavo prima di leggere questo romanzo.

Nel libro un virus prende il controllo del mondo uccidendo tutti gli adulti e facendo rimanere soli e in balia del destino i bambini che si organizzano in gruppi di persone sparsi per la città.

Il libro mi ha coinvolto fin da subito,ogni volta che leggo non riesco a fare a meno di diventare un personaggio e di entrare nella storia,questo racconto mi ha fatto vivere una bellissima avventura.

Mentre leggevo immaginavo come sarebbe vivere in un mondo così,dove si lotta per il cibo,dove c’è una costante paura che il virus possa prendere anche te da un momento all’altro,dove si capisce che in realtà gli adulti servono più di quanto si pensi,dove la mancanza delle persone a cui si vuole bene distrugge l’anima nel profondo.

Mi è piaciuto così tanto che l’ho finito lo stesso giorno senza interrompermi un attimo.

 

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