Chi sono io ? Chi sei tu ?

Un sogno, un doppio sogno così si apre il libro dell’autore giapponese Makoto Shinkai. Mitsuha un’adolescente che vive a Itomori, un paese di montagna sogna di essere un ragazzo che vive a Tokyo.

Taki un adolescente che vive a Tokyo sogna di essere una ragazza che vive in paese di montagna.

Due ragazzi opposti… Mitsuha è abituata a vivere di poche cose e riesce ad accontentarsi di quel poco che il paese le offre, anche se il suo desiderio sarebbe di essere un maschio e vivere in città . Invece Taki vive a Tokyo e frequenta il liceo e lavora part-time come cameriere. Il sogno diventà realtà ed entrambi vivono l’esperienza di vivere nel corpo dell’altro. Chi sono io? Chi sei tu? Cosa vuol dire essere maschio? Cosa vuol dire essere femmina?

Il bello anche se intricato libro di Shinkai è stato per me difficile da seguire proprio per la difficoltà di capire se i nomi giapponesi erano maschili o femminili. Difficile per me distinguere in alcuni passaggi se si trattava del sogno o della realtà. Mentre leggevo mi domandavo continuamente: ma come è possibile scambiarsi i corpi? come è possibile fare esperienza nel corpo di un altro? Quello che mi ha colpito è il senso della ricerca di parti sconosciute di sé e del come alla fine della storia Mitsuha e Taki sono attratti l’uno dall’altro come calamite, come se l’uno fosse la parte mancante dell’altro, e riescono a riconoscersi.