Ci vuole molto coraggio per essere onesti con se stessi, per non tradire il proprio cuore

Noah e Jude sono gemelli, da sempre condividono ogni aspetto della loro esistenza, pur essendo totalmente diversi. Noah, introverso, geniale, pazzo. Jude, solare, a proprio agio con tutti e popolare. In un salto temporale si scopre che un’ammissione alla Californian School of Arts (CSA), uno scultore fuori dagli schemi, un bellissimo modello e un ragazzo che viene dalle stelle hanno creato una frattura forse irrimediabile nel rapporto tra i due fratelli.

“Ti darò il sole” è un romanzo affascinante, molto originale. Il rapporto tra Noah e Jude è il protagonista vero e proprio della storia. Se ne ha la dimostrazione quando diventa evidente che non riescono a vivere uno senza l’altro, Noah può avere il sole, le stelle, gli oceani e gli alberi, ma Jude ha i fiori e le loro esistenze sono incatenate una all’altra.

Lo stile è piacevole, per niente pesante: nel suo romanzo, J. Nelson è riuscita a conciliare la bellezza e il dolore dell’adolescenza, quando a volte sembra di perdere legami affettivi importanti. È anche però il periodo della scoperta dell’identità, come Noah si sente dire da sua madre: “Ci vuole molto coraggio per essere se stessi, per non tradire il proprio cuore.” Noah ci riuscirà, tra baci rubati nel bosco, meteoriti e un murales. Ci riuscirà anche Jude, persa tra donne di sabbia, donuts e sculture.

Questo romanzo insegna che non importa quanto la vita possa essere o sembrare difficile, perché c’è sempre una possibilità di riscatto, a patto che si abbia il coraggio di essere se stessi.

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