colpa del destino

Mitshua, giovane studentessa di un piccolo paese tranquillo e privo di opportunità, e Taki, studente lavoratore residente nella frenetica Tokyo, scoprono improvvisamente di svegliarsi l’uno nel corpo dell’altra. Dapprima i due ritengono che si tratti di un’esperienza onirica, solo un sogno; poi si rendono conto che è realtà, che per qualche strano caso del destino si ritrovano a vivere l’uno la giornata dell’altra. Lasciandosi dei messaggi per il “risveglio” cominciano a comunicare; al fine di aiutarsi a vicenda nell’affrontare i problemi che lo scambio comporta dato che, almeno inizialmente, nessuno dei due conosce il benché minimo particolare della vita dell’altro. Sarà per entrambi un’occasione di crescita, di aiuto e di conoscenza reciproca.  

Questo romanzo mi ha subito impressionata per la complessità della storia e di come sia intrecciata, forse anche troppo (sotto forma di fumetto sarebbe stato perfetto a mio parere).

La narrazione veloce ed incalzante aiuta molto il lettore a rimanere incollato alle pagine e la maestria dell’autore a descrivere i sentimenti e le emozioni di entrambi i protagonisti, a farlo sentire coinvolto e partecipe della storia.

In sostanza mi è piaciuto, ma non mi ha fatta emozionare.

Inoltre ho trovato la storia molto simile a quella del romanzo “Multiversum” di Patrignani, che si siano ispirati entrambi a qualcun’altro?

Per il resto è un bel romanzo che si legge molto velocemente.