complessato Kevin

Appena ho preso il libro mi aspettavo di meglio, ha totalmente deluso le mie aspettative, mi sono annoiata molto leggendolo o meglio, l’ho trovato deprimente. Sinceramente dal titolo non sapevo cosa aspettarmi, ma sicuramente non mi aspettavo di leggere la storia di un diciassettenne che si fa così tanti problemi per il fatto di essere vergine, insomma , la propria vita sessuale non dve per forza combaciare con quella di un altro adolescente. Non capisco neanche quella smania innata del protagonista di voler essere omologato agli altri, io lo trovo ridicolo, la bellezza nelle persona sta in questo, sta nel particolare che ci differenzia gli uni dagli altri, se fossimo tutti uguali sarebbe una noia mortale e addio divertimento. Comunque in discolpa di quel povero ragazzo c’è da dire che i genitori non gli davano vita facile, sopratutto il padre, non era più il padre ad aiutare il proprio figlio  a risolvere i propri problemi, ma era il figlio che doveva affrontare con crudezza la situazione, e come se non bastasse ha persino scoperto che l’uomo con cui conviveva da 17 anni non era il suo padre biologico. Troppi cambiamenti in poco tempo, troppo caos ,troppo troppo. In più la smania di voler cambiare ,di voler prendere e scopare una ragazza, di voler rifiutare il proprio essere, perché in fondo di questo si stratta, lui, Kevin , era il primo a non accettarsi a pensare di valere meno degli altri, ma in questo modo come poteva pretendere di essere rispettato e accetto?

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