Diario delle emozioni del viaggio al centro del nostro mondo

Grande Zerocalcare che ormai da circa due anni mi fa innamorare di ogni suo libro che leggo! Kobane Calling non √® da meno, infatti, tratta di tematiche difficili, forti e bollenti con ironia e allo stesso tempo seriet√† che¬†creano una miscela perfetta. Capace di farti¬†conoscere la visione curda di un conflitto troppo strumentalizzato dai nostri media e politici e anche la¬†loro visione¬†di noi “occidentali”.¬†Durante la lettura del libro mi √® successo un fatto che a posteriori non so giudicare positivo o negativo. Io sono sempre stato attento ai problemi di attualit√† e anche da¬†pi√Ļ piccolo ascoltavo quello che succedeva nel mondo; forse per√≤,¬†un po’ perch√© me¬†ne ero in parte¬†dimenticato, un po’ perch√© ero meno abile ad informarmi, non mi era rimasto molto di quegli anni della guerra siriana e nel rileggerli a volte mi staccavo dalla realt√† (come se quella guerra fosse solo la storia del fumetto) per poi arrivare a fine capitolo e ricollegare il tutto. Anche nel finale. La conclusione¬†termina il racconto con¬†un velo di tristezza e di speranza, per√≤ chiaramente non pu√≤ dare un finale alla¬†guerra che tutt’ora √® in svolgimento. Dopo aver letto l’ultima pagina mi era salita l’ansia di un finale lasciato¬†a met√† e solo dopo qualche minuto di tristezza sono riuscito a riprendermi e capire che dovevo solo continuare ad informarmi per saperne (si spera al pi√Ļ presto) la fine (e un nuovo inizio, dato che si parla della storia di popoli ).