Disagi adolescenziali

Questo romanzo parla sicuramente di un argomento attuale, i problemi adolescenziali. In questo libro l’autore ci fa capire che molto spesso i genitori non prestano attenzione ai figli, non essendo ascoltati; come Kevin. I genitori sono troppo impegnati a pensare a loro stessi (egoisti), come la mamma che chiama Kevin e poi non lo ascolta perché troppo impegnata con il parrucchiere o il fidanzato; e il babbo che vive in un modo suo fatto solo di religione tant’è che se il figlio è in casa o meno per lui è indifferente. Il linguaggio ricercato e i suoi interessi, non aiutano Kevin a integrarsi(“io vorrei essere come la massa,solo che non ci riesco”); ma è anche colpa dei genitori che non avendolo mai ascoltato non lo aiutano con l’autostima e le ragazze (pag104:”sono stato un bambino fragile…rinforzato”). Non trova nessuno con cui parlare si sente invisibile,(pag196:”un mal di stomaco, questo sono…mente) pensa anche al suicidio perché “io desideravo soltanto qualcuno che mi volesse bene che mi amasse per quello che sono”. Si sente estraneo a causa della sua verginità “e se fai tanto di distrarti un attimo…la concorrenza ti schiaccia”. Inizia a non sentirsi più invisibile quando incontra  Maribel,(pag182:”non sei abituato a qualcuno che ti vuole bene?”) con lei trova la felicità.Trova conforto anche con la prof di sostegno(pag198:”…risulta vincente adeguarsi agli stereotipi, essere conforme alla massa…regole”) Questo libro mi è piaciuto perché parla di tutte le tematiche adolescenziali(anche cyberbullismo…)

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