E lo scontro tra il protagonista e il cattivo di turno?

La trama del libro mi sembrava molto interessante, ma purtroppo questo libro non ha raggiunto le mie aspettative. Prima di tutto il libro è veramente breve: nonostante siano circa 190 pagine, i caratteri erano grandi e alcune pagine raffiguravano soltanto disegni. Data la sua brevità, pensavo che magari la storia fosse stata intensa, ovvero pieno di eventi che mostravano soltanto la parte essenziale, tralasciando invece quelle superflue (per esempio una descrizione molto lunga di una situazione secondaria). Però la trama era abbastanza piatta, non ci furono momenti particolari che potevano caratterizzare questo libro, ed inoltre l’argomento che viene trattato non è ignoto alle persone. Persino la scelta della narrazione non mi è piaciuta molto: secondo me era meglio utilizzare un narratore interno (forse la storia diventava ancora più lenta, ma almeno ci sarebbero stati tanti momenti di sorpresa e un’elaborata caratterizzazione della psicologia del personaggio che sta narrando). Come ultima cosa, anche i personaggi non erano fatti bene, o meglio, ognuno presentava delle personalità uniche, ma non erano così dettagliate da permettere l’immersività al lettore. Insomma, la storia aveva un grande potenziale (infatti la presenza di semplici disegni mi è piaciuto molto), ma gli altri aspetti mostrati non presentavano elementi originali e coinvolgenti.