Filo paradossale

“Your name”; devo dire che il titolo mi è piaciuto in quanto viene fuori nelle ultime battute del libro in un contesto con un senso compiuto. Anche se ho trovato l’inizio abbastanza incespicante la lettura è diventata  scorrevole con il progredire degli eventi grazie anche agli scambi (specie i primi) particolarmente divertenti.Ma perché questo scambio di corpi fra un ragazzo di città abituato ad avere tutto e una ragazza di campagna che si accontenta di poco e nulla?perché uno scambio fra due individui praticamente opposti in cui si fa strada lentamente l’idea di una vita parallela? il testo è pieno di riferimenti al Giappone come il “filo rosso” alle cui estremità si trovano le anime gemelle e la cometa Tiamat presagio di eventi importanti. Durante la storia scopriamo i retroscena dei personaggi durante gli scambi di essi in cui si danno regole e si aiutano l’un l’altro con le  relazioni; ma più si “conoscono” meglio e meno frequentemente si scambiano. Nonostante l’enorme paradosso presente nella trama ho gradito il libro.