I problemi che possono dare un catalogo

Dalle premesse della trama il libro non mi sembrava granché, ma mi sbagliavo. Mi è piaciuto moltissimo il modo in cui vengono caratterizzati i 4 protagonisti, difatti ognuno presenta una propria personalità e quest’ultime interagiscono tra di loro in maniera fantastica, rispecchiando anche la quotidianità del periodo. I personaggi secondari sono anch’essi ben caratterizzati, e il viaggio che vorranno affrontare diventerà man mano sempre più intrigante, anche dal fatto della presenza di un enigma che vogliono scoprire (fidatevi: c’è più di un semplice scambio di pacchi). Infatti se pensate che il succo della storia finisce con l’arrivo a Chicago, beh… vi sbagliate di grosso! La parte in cui veramente si raggiunge la massima voglia di continuare la lettura di questo romanzo è proprio quando i ragazzi raggiungono il luogo voluto (ciò è dovuto anche da alcuni elementi riscontrati prima e durante il viaggio), e tutto questo finirà con un lieto fine. C’è anche il modo in cui viene narrato la storia che mi ha abbastanza sorpreso, soprattutto alla fine in cui possiamo considerare tutta la storia (eccetto l’epilogo) non solamente ad una semplice narrazione inventata. Però c’è da dire una cosa: se non considerassimo l’epilogo come un vero finale, la storia si fermerebbe in un finale troppo aperto, e il distacco tra la storia e l’epilogo non mi è piaciuto molto. Comunque sia la scelta di utilizzare anche delle immagini mi ha convinto molto e sicuramente questo libro lo consiglierei a ragazzi come me.

  • : 321