Il coraggio

Il tema principale del libro è molto attuale, infatti racconta la storia di due ragazzi e una professoressa dal punto di vista di ognuno, il che mi è piaciuto perché è molto utile per capire i sentimenti e i pensieri di ciascuno in uno stesso momento. Sulla trama non c’è nulla da dire, è una storia come le altre che capitano purtroppo molto spesso al giorno d’oggi a causa dei pregiudizi delle persone. Anche se a dir la verità non si sente spesso di un ragazzino che uccide un altro perché gli dà fastidio. L’ho fatta molto semplice, ma sono rimasta spiazzata quando ho letto il momento in cui Antonio ha sparato a Lorenzo. Mi è sembrata una cavolata, come se una storia del genere non potesse succedere nella realtà. Invece mi sbagliavo, purtroppo la gente non riesce a mantenere sempre il controllo, ognuno ha i suoi punti deboli (anche se continuo a non credere possibile che qualcuno si porti in giro una pistola con l’intenzione di usarla). Non mi sono totalmente appassionata a questo libro, ma mi ha fatto riflettere. Fortunatamente rispetto a molto tempo fa si riesce ad accettare di più le persone omosessuali o bisessuali, ma secondo me ancora non è abbastanza: ognuno dovrebbe sentirsi libero di esprimere le proprie idee, di essere se stesso senza la paura di non piacere agli altri e di essere emarginato, ma perché succeda questo non serve solo che la mente degli altri sia aperta, la cosa più importante è avere il coraggio di cambiare e di adattarsi.