Il nome… di chi?

Fin dall’inizio del libro non sono riuscito a capire a quale dei due ragazzi si facesse riferimento. Penso che nel film ciò sia maggiormente comprensibile, per la voce etc., ma nel libro difficilmente riuscivo a comprendere. Inoltre ho trovato difficoltà nell’imparare i nomi dei personaggi: tramite espedienti tecnici il narratore avrebbe dovuto spiegare più volte, anche indirettamente, chi i personaggi fossero. Avrei preferito che il narratore ci avesse detto chi stava parlando, ma in questo modo avrebbe rotto il filo narrativo e la “magia” della storia. Opere come questa sono pertanto più adatte alla pellicola che alla carta. Infine ho trovato troppo perverse le parti in cui i due ragazzi si accorgono di essere uno nel corpo dell’altro.

  • : 94