Il percorso degli ultimi giorni di Janusz Korczak e i suoi bambini: la drammatica “vita” di questa famiglia negli anni ’40 – ’45

Il percorso degli ultimi giorni di Janusz Korczak e i suoi bambini: la drammatica “vita” di questa famiglia negli anni ’40 – ’45

Questo libro molto breve ma molto forte, racconta la drammatica storia di orfani ed “educatori” ebrei, si parla del loro modo di vivere che nonostante sia difficile e faticoso viene stroncato dalla prepotenza nazista!

Era un momento tragico per ebrei, omosessuali, oppositori politici… E’ un fatto davvero strano, basta pensare solamente a come un uomo (con una cerchia di pazzi seguaci) riesca a costruire una vera e propria arma letale portando alla morte milioni di persone… 

Il libro colpisce ancora di più perché ci sono una serie di affetti che intercorrono tra i bambini rimasti orfani ed il loro più grande amico, Pan Doktor, cioè colui che li ha salvati dalle strade e li ha portati a vivere una vita un po’ più dignitosa.

Un po’ di speranza, però, la ritroviamo in questo libro dato che possiamo venire a conoscenza della convenzione ONU sui diritti dei bambini e degli adolescenti, cosa scoperta solo in prima superiore e ritrovata oggi!

Possiamo dire che qualcosa è cambiato in positivo!

Infine, questa è una breve poesia composta dopo che il professore di diritto ci ha chiesto di scriverne una in ricorrenza del giorno della memoria:

E’ STRUGGENTE,

QUESTA STORIA ATROCE CHE

SEMBRA NON CULMINARE

SEMBRA NON TERMINARE

E’ SPAVENTOSA

QUESTA FAVOLA CHE

SEMBRA NON PREOCCUPARE

SEMBRA NON IMPORTARE

SEMBRA NULLA

 

 

ERA DIFFICILE,

MOLTO

LIBERARSI DA QUELLA NOVELLA CHE

NON TRAMONTAVA PIU’

ERA LONTANO L’ORIZZONTE

CHE SI RIUSCIVA A VEDERE

COMPARIVA, SCOMPARIVA

E ANDAVA

E SI ALLONANAVA LA VIA DEL RITORNO

 

 

 

 

Tani Gianmarco, 27/01/16