In attesa di un Sole

Nel periodo di ‚Äúprigionia‚ÄĚ tra le mura del prestigioso collegio femminile, nel 1847 Emily Dickinson scrisse alcuni pensieri e poesie su un quadernino, che sono stati riportati dall’autrice nel romanzo, tra fantasia della scrittrice e realt√† del vissuto della protagonista. Ho cominciato ad appassionarmi a met√† libro e a leggere queste poesie insieme alla storia, dalle quali emergono i suoi stati d’animo, l’essere considerata diversa per non appartenere ad un mondo al quale non √® adatta, il voler ribellarsi ad un padre che non l’ascolta e che vuole per lei solo una perfetta formazione. Emily sopporta in silenzio la severa disciplina del collegio, dove la preghiera, la devozione e la formazione sono le uniche cose che contano e la direttrice che la prende di mira per essere diversa dalle altre. Lei √® troppo vivace per stare alle regole severe del collegio, vorrebbe essere libera e se stessa. L’unico Sole che la ragazza vedr√† sar√† la conoscenza con lo schiavo Nathaniel, scappato dal violento padrone. Quello tra i due ragazzi si rivela un ‚Äúamore impossibile‚ÄĚ , il quale sar√† l’unico punto di forza per la ragazza nel collegio. Emily nei momenti di solitudine scrive i suoi pensieri, ci√≤ che le passa per la testa e passa le giornate a pensare al ragazzo, ad aspettare i pochi momenti di fuga in giardino nei quali si possono incontrare, gli unici momenti di spensieratezza e felicit√† in questo mondo.

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