Kamasutra Costantino

Kevin Costetti è un diciassettenne isolato dai coetanei per il suo modo di essere esageratamente diverso da loro, tanto che il personaggio viene messo in ridicolo dall’autore stesso.

Il ragazzo si ritrova a essere catapultato in una realtà dove i suoi genitori sono separati e lui continua a essere preso in giro. Per non parlare dei suoi tentativi di approccio con le ragazze: goffi e con scarsi risultati. Tutte queste cose lo fanno sentire inadeguato e incapace di vivere la propria vita.

Le caratteristiche di ciascun personaggio vengono amplificate in modo ironico e ridicolo per fare in modo che il lettore rifletta con attenzione sul loro comportamento.

Le giornate procedono nella monotonia fino a quando Kevin non incontra Maribel, ragazza alquanto singolare con cui prova cose nuove.

È per lui l’inizio di una nuova fase adolescenziale, che lo introduce all’alcol , alla droga e al sesso, caratterizzata dal voler diventare grande e sperimentare.

A completare il quadro la drammaticità grottesca dei genitori di Kevin: il padre, che lo voleva chiamare Costantino e che in realtà non è nemmeno il suo vero padre, incapace di fare qualsiasi cosa senza la moglie, si dispera e si affida alla religione. La madre invece sembra maggiormente interessata alla sua nuova vita che alla sua famiglia.

Tutta questa drammaticità è smorzata, dall’inizio alla fine, dall’ironia e dal sarcasmo presenti nel testo che rendono la lettura piacevole e divertente.

 

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