Kamasutra Kevin recensione

Il libro a primo impatto non mi ha ispirato molto,ma non volevo andare subito alle conclusioni,o giudicarlo troppo in fretta,ed

andando avanti con la lettura mi sono ricreduta, ho trovato il libro abbastanza interessante.

Il libro tende a farci vedere tutto dalla prospettiva del protagonista,Kevin, dalla sua visione negativa del mondo.Negativa? Perchè

si deducono certi aspetti fondamentali che hanno fatto cambiare l’idea di mondo “perfetto” per Kevin.

Dobbiamo dire che la separazione dei due genitori ha influito  molto sul ragazzo,non riesce ad accettarlo,soprattutto perchè suo padre non è autodidatta e finisce sempre per chiedere aiuto a kevin.

Altro fatto che influisce su Kevin è il non avere ancora mai avuto un rapporto sessuale alla sua età,pensa che ormai all’età di 17 anni tutti i comuni ragazzi/e abbiano già avuto

qualche esperienza,lui si sente diverso e escluso.

Kevin ha spesso senso di ansia e insicurezza nel compiere azioni,non trova mai le parole giuste per affrontare un dialogo con i suoi coetanei o non.

Kevin non si trova proprio senza amici,ne ha alcuni,come ad esempio la ragazza trovata dalla psicologa,oppure l’amica di scuola…ma da quanto ho capito lui non riesce ad esporre il

suo vero carattere,perchè forse si sente a disagio.

Di certo la sua famiglia non lo aiuta, deve sempre badare a suo padre,uomo con una strana ossessione per la religione,dato dal fatto che non è riuscito a superare il trauma.

Con sua madre invece prova uno strano sentimento di amore e odio,causato dal nuovo compagno della donna,proprio non lo sopporta e vorrebbe liberarsene al più presto.

 

 

  • : 4286