la morte ingiusta del capo di grupios

Una storia che riprende spunti e situazioni già letti altrove (un mondo dove gli adulti sono scomparsi, fazioni che si combattono a vicenda, bande di ragazzini fuori controllo, ambientazione che ricorda un mondo post-atomico etc.), ma che li rielabora raccontali in maniera eccellente. La trama è solida quel tanto che basta, i dialoghi non sono mai scontati e i personaggi, buoni o cattivi che siano, hanno tutti un loro perché. Anche se si poteva evitare la morte del capo dei Gropius. Pian piano emerge una morale, ma senza pedanteria né facili moralismi, anzi. Se ci sarà un seguito lo leggerò volentieri.

  • : 421