Le contraddizioni della rivoluzione francese

Siamo a Parigi ai tempi della Rivoluzione francese: Armand, un ragazzo di dodici anni , vive la situazione politica del momento con la paura per le violenze in corso (che coinvolgeranno anche suo padre) ma anche con la curiosità di un giovane che viene affascinato dallo studio e della scienza. In questo contesto la figura dello scienziato Antoine- Laurent de Lavoisier è determinante per Armand; lo scienziato, di origine nobile, rifugiatosi nella casa di Armand per sfuggire ai rivoluzionari che lo cercano, continua i suoi esperimenti chimici nella soffitta della casa. Sarà proprio grazie alla generosità di Lavoisier che Armand e Pierrette potranno studiare a Londra realizzando il loro sogno. Ecco le contraddizioni della rivoluzione che da una parte consente al figlio di un conciatore di pelli di diventare un ricercatore che presenta la propria scoperta scientifica all’Accademia delle Scienze a Parigi ed ad una donna, Pierrette , di diventare medico, e dall’altra ghigliottina uno scienziato famoso in tutta la Francia e anche all’estero in quanto ritenuto un traditore: la rivoluzione ha portato i valori di eguaglianza che prima non era possibile immaginare ma ha portato anche ad atti di ingiustizia dettati solo da rivalità politiche e sociali.