Le otto montagne

Le otto montagne

Il libro parla di Pietro un ragazzino milanese con i genitori uniti dal  profondo amore per la montagna. La vita di Pietro  cambia radicalmente quando passa le vacanze estive a Grana, un paesino ai piedi del Monte Rosa. Lì scopre nuovi lati dei suoi genitori e stringe una particolare e fortissima amicizia con un ragazzino di Grana, Bruno. Pietro e Bruno non hanno stretto subito amicizia, ma grazie a sua madre, Pietro gli rivolse per primo la parola. I due si scoprono a vicenda due persone con l’amore per la montagna e per la natura in generale.  I due ragazzi organizzavano spesso escursioni su le montagne  con il padre di Pietro, proprio quest’ultimo ha un ruolo importante nel libro, in città è un uomo scontroso e burbero e in montagna un uomo in pace con se stesso e con gli altri. Nonostante lo strettissimo legame i due ragazzi si perdono di vista. Il loro ricongiungimento è legato alla morte del padre di Pietro, che lascia al figlio in eredità una casa nei pressi di grana. Pietro visitando grana rincontra Bruno, i due si mettono d’accordo per ristrutturare la casa ereditata e in quei momenti i due ristabiliscono la loro amicizia. Il titolo del libro proviene dall’esperienza di Pietro in Nepal, dove un abitante gli raccontò la storia delle otto montagne: Pietro paragona la vita di Bruno alle otto montagne. Bruno entrò in depressione a causa della  sua fattoria in fallimento. Il finale è tragico infatti Bruno muore travolto da una slavina.