L’ultimo viaggio : recensione

A parer mio, l’ultimo viaggio non è che una normalissima storia fra le migliaia di quelle legate all’Olocausto. A livello narrativo, infatti, non si dimostra particolarmente forte, e avrei preferito, magari, un utilizzo “normale” delle pagine non adibite al disegno per dare forza alla narrativa.

I disegni mi sono piaciuti : sono solitamente fatti usando 2-3 colori che tendono al nero, il tutto non delineato da un contorno visibile che rende, in un certo senso, opprimente l’illustrazione.

Direi un libro senza infamia e senza lode, nulla di particolare