Mi hanno regalato un sogno Recensione

Prima di iniziare a leggere questo libro, personalmente non conoscevo Bebe Vio, perché in genere raramente seguo lo sport, soprattutto se si tratta di scherma. Dalla copertina pensavo fosse il solito libretto con la classica storia strappalacrime, ma invece era tutt’altro. Dalla prima all’ultima pagina mi sono emozionata come se fossi io Beatrice Vio. Mi sono interessata alla scherma (stranamente), alla malattia, alle protesi, alle gare ecc. In questo romanzo mi è piaciuta la forza, il coraggio e la volontà di Bebe che avendo braccia e gambe amputate, è riuscita a raggiungere molti obiettivi della sua vita e a trasmetterli in questo libro. La forza per andare avanti, il coraggio perché non si è fatta spaventare dalle difficoltà, e la volontà che ha avuto per affrontare un po’ tutto. Anche mia madre ha letto questo libro e a volte quando sono triste, mi dice di pensare a Bebe Vio, che nonostante tutto è riuscita ad andare avanti e a non fermarsi più. Spesso mi dice di prendere esempio da questa ragazza, perché se c’è l’ha fatta lei, c’è la può fare chiunque. Consiglio questo libro alle persone che vogliono sentire una storia diversa e emozionante dalle altre, una storia reale, con una ragazza incredibile.

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