Naked

Questo libro tratta di un’epoca “selvaggia”, la nascita del
punk, l’inizio del consumo della droga, l’amore e gli
eccessi.
In questo romanzo si trattano argomenti duri e l’autore
certamente non ha avuto peli sulla lingua; anche se ha
deciso di descrivere il movimento punk, dilungandosi in
maniera particolare sulle droghe, mettendo in campo le
canne, lo speed e qualche accenno di LSD. I riferimenti
più importanti al punk sono quelli che descrivono i nomi
delle band, come i Sex Pistols, durante l’esecuzione dei
concerti con abbigliamento tipico del movimento, cioè
svastiche, vestiti strappati, pantaloni logori, catene al
collo, giacche di pelle.
William, uno dei personaggi chiave del romanzo, fornisce
all’autore un “motivo” per parlare anche di altri argomenti
importanti del libro come l‘IRA, l’adolescenza, le famiglie
assenti e lontane e l’amore tra lui e Lili, che è la
protagonista del romanzo e nonché la narratrice interna.
Il finale mi ha lasciato senza parole in quanto, anche se
avevo intuito che William, essendo entrato a suo rischio e
pericolo a far parte sotto mentite spoglie
dell’organizzazione dell’IRA per scoprire chi aveva ucciso
suo padre, avrebbe sacrificato la propria vita, il libro
lascia con un interrogativo sulle reali cause della sua
morte: volontaria per salvare altre vite umane o
accidentale?
Questo è un bel libro e consiglio di leggerlo, soltanto
ripeto che lo scrittore si dilunga molto sulla descrizione
delle droghe e trascura secondo il mio punto di vista
l’approfondimento del movimento punk.

  • : 77