Nata due volte

Avvincente storia di una ragazzina, Beatrice Vio, che a dodici…anni perde braccia e gambe. O meglio, è costretta a farsele amputare in quanto viene colta da una meningite fulminante. Così la sua vita cambia tutto ad un tratto, “nasce un’ altra volta” e più forte che mai ricomincia ad inseguire i suoi sogni con grinta, determinazione ed instancabile spirito di competizione. Si rivelerà questa la formula esatta che la porterà sul tetto del mondo alle olimpiadi di Rio 2016, realizzando così il sogno che inseguiva fin da piccina. Posso quindi concludere dicendo che il libro, ovvero la sua storia, mi ha veramente colpito tantissimo e mi è stato da esempio l’ottimismo e la voglia di vivere con i quali Bebe ha affrontato una tragedia. Scritto in maniera scorrevole e molto divertente, ha prodotto in me più riflessioni che commenti; non mi resta quindi altro da dire: Bebe sei un mito!

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