Ogni volta che mi baci muore un nazista: “144 poesie”

Il libro di Guido Catalano è degno dal mio punto di vista di complimenti per il suo spirito e per la sua convinzione di quello che scrive ma personalmente sono rimasto un po’ deluso perché mi aspettavo qualcosa di più bello.

L’originalità del libro, cosa positiva, è stata accantonata dallo scarso entusiasmo trasmesso dalle poesie…

Sempre per i miei gusti consiglio a Catalano di concentrarsi nello scrivere meno ma meglio (sometimes less is more), un po’ più “delicatamente” e con meno volgarità…

La nota positiva che devo assolutamente dare ha soprattutto a che fare con la prefazione dove in modo divertente ma soprattutto intrigante l’autore è stato in grado di spingermi a leggere la raccolta con un pizzico di curiosità in più! Ancora complimenti dato che in genere la parte iniziale dei libri è sempre noiosa e poco coinvolgente.

Per quanto riguarda il tema del libro ho poco da dire dato che ognuno secondo il mio parere ha i suoi tempi e deve affrontare questi temi nei tempi che crede migliori… 

Generalmente questo volume non mi ha colpito molto e sono rimasto piuttosto male… già dopo la decima poesia speravo purtroppo in qualcosa di meglio ma ogni scrittore o poeta ha il suo genere e va rispettato.