Orrore nazista

L’ultimo viaggio racconta la storia del dottor Janusz Korczak attraverso gli occhi di un ragazzino di nome Szymek (Simone).

il dottor Korczak, detto dai suoi bambini Pan Doktor (il Signor dottore), dirige insieme alla moglie Stefa un orfanotrofio chiamato “La casa dell’Orfano” a Varsavia, in Polonia, dove abitano 170 bambini ebrei poveri.¬†

Nell’orfanotrofio il signor Korczak racconta fiabe, fa cantare i bambini e inoltre istituisce la “Repubblica dei bambini” completa di parlamento, deputati e addirittura un tribunale

il 29 novembre 1940 vengono obbligati dai nazisti a lasciare l’orfanotrofio e andare a vivere nel ghetto.¬†Nel ghetto c’√® la miseria e la fame e con il passare dei mesi la situazione peggiora, ma Korczak invita i bambini a continuare a cantare, recitare, e a vegliare sul proprio castello interiore.

Il tutto continua fino al 5 agosto 1942 quando i nazisti irrompono e li inviano al treno che li porterà al campo di concentramento di Treblinka. I nazisti danno al dottor Korczack la possibilità di salvarsi perché lui è una personalità molto importante, ma il dottore rifiuta e non abbandona i bambini.

Il libro racconta una storia che rappresenta l’orrore del nazismo che non si ferma nemmeno davanti a dei piccoli bambini indifesi che hanno solo la “colpa” di essere ebrei. Il libro inoltre mette in luce il coraggio del dottor Korczak , che nonostante l’incubo nazista, la fame e la miseria rimane sempre e comunque (anche durante la morte) vicino ai bambini ¬†di cui si √® preso cura

  • : 415