Panorama unico, incredibile!

Vivere con la consapevolezza che prima o poi si dovrà morire è normale, ma sapere che dopo soli sedici anni di esistenza si scomparirà definitivamente dalla faccia della terra è struggente. Si inizia a pensare a come godersi al meglio i pochi giorni che si hanno a disposizione, dovendo scegliere tra la propria felicità a sfavore degli altri o la felicità altrui a sfavore di noi stessi. Questo è ciò che accade nel panorama di “Berlin”, in cui la società viene divisa in base agli obiettivi di vita che ciascun ragazzo intende raggiungere. Si tratta di una vicenda interessante, la quale mostra che, a volte, per salvare una persona, si è in grado di rischiare addirittura la propria vita. “Berlin” è un libro che insegna ad apprezzare tutto ciò che abbiamo perché, di punto in bianco, potrebbe non esistere più. Ci mette davanti a situazioni complicate e ad atti di incredibile coraggio, ci fa restare senza fiato e con la bocca aperta e ci toglie la voglia di chiudere i personaggi all’interno della storia per la semplice curiosità che ci assale nel voler conoscere la fine delle loro avventure. Con semplici parole Geda e Magnone ci illustrano perfettamente la situazione utilizzando anche cenni storici per non farci dimenticare che la vicenda non si sviluppa né nel presente, né nel futuro, ma nel passato. Nonostante tutto l’inizio del libro è stato un po’ confusionario, perché siamo stati catapultati nel mezzo della storia quando ancora l’ambiente ci era estraneo. Un libro interessante e innovativo che rileggerei all’istante!