PICCOLI INVESTIGATORI

“Porcini sull’asfalto” è il Romanzo dell’autore fiorentino Iacopo Bianchi.

Il narratore racconta le vicende di un gruppo d’amici, che abitano nel quartiere dell’Isolotto, nella Firenze, degli anni ottanta.

Neri, Testa, Cazzandro, Felipe, Elena e Marzia, diventano amici inseparabili, protettivi, soprattutto, verso Felipe che aveva una situazione familiare molto triste e complicata dopo la morte della sua sorellina.

La loro vita cambiò totalmente in un pomeriggio del 1988, quando, spinti dalla tanta curiosità, tipica di quell’età, andarono a fare una gita in quel ex manicomio sul lungarno “Luzzi”.

In quello stabile abbandonato, buio, puzzolente e pieno di erbacce purtroppo accadde un bruttissimo incidente: Felipe scomparve nel nulla.

I tre ragazzi, sconvolti, vengono interrogati ma, purtroppo il corpo del povero Felipe non viene ritrovato.

Con il passare degli anni, i tre amici, restano segnati dalla scomparsa del loro amico che genera in loro terrore e paura.

Nel 1990 anche Andrè ( cliente del bar giglio rosso ), viene a mancare,  per un overdose, ma grazie alle indagini, si scoprì che fu ucciso.

Questi due avvenimenti convincono ben poco i ragazzi che, da grandi si metteranno a indagare su due vicende che apparentemente distinte, si riveleranno collegate sin dall’inizio.

È un  Romanzo scorrevole, con linguaggio fresco e quotidiano.

Il tema principale del libro è l’amicizia.

Ci sono molti colpi di scena e un finale che lascia il lettore stupito.

Udite, udite…”Porcini sull’asfalto” l’ho divorato… non è nel mio DNA leggere tutto d’un fiato un giallo  anche perché sono un fifone numero uno, insomma, Iacopo Bianchi mi hai stupito!!!

 

  • : 4294