Poesia…questo mondo sconosciuto

La mia scelta va a “Ogni volta che mi baci muore un nazista”, dato che non avevo mai letto prima d’ora una raccolta di poesie. Grazie, sia alla mia curiosità, sia a Libernauta, ho scoperto un mondo nuovo e sensazionale, riuscendo ad apprezzarne lo stile e la poesia in sé.

Il libro è strutturato da un susseguirsi di poesie, le quali, sebbene trattino generalmente di un unico tema – l’amore –

“[…]

E intanto che fuori

l’apocalisse

pompa a manetta

saremo capaci

di ridere assieme”

Guido Catalano è riuscito a rendere ognuna di esse unica nel loro genere; alcune più divertenti come “OCCM”, altre più malinconiche, “Mille poesie d’amore e una di tristezza”, o piene di dolcezza, ad esempio “Piccola ladra di cuscini”.

Consiglio questo libro a tutti, anche a coloro che non sono appassionati di lettura, a prescindere dall’età o dal livello culturale, perché comunque sono delle poesie di facile comprensione, ed al suo interno è possibile trovare molte frasi ad effetto, le quali per la loro profondità, potrebbero essere benissimo degli ottimi e riusciti insegnamenti di vita,

“[…]

Che strano mondo questo

dove c’è gente

che si sente in dovere di dirti

cosa sei

cosa non sei

cosa vorrebbe tu fossi

cosa non va bene tu sia

[…]”

visto che, nonostante la semplicità delle parole, dei fatti e delle situazioni raccontate (forse proprio per questo), riesce ad aprirti gli occhi su molti aspetti che ruotano intorno a noi nel quotidiano, se letti con un animo umile e predisposto.

 

  • : 80