Porcini sull’asfalto

Romanzo di esordio di un tale che si crede scrittore solo perché infiora banalissimi ricordi di una  infanzia,di un’adolescenza e di una giovinezza altrettanto banali di un gruppo di ragazzi fiorentini con la storia drammatica della scomparsa di un bambino loro amico.Citazioni di nomi di cantanti,di film,di attori,di marche di abiti e scarpe di moda negli anni ’80/’90 si susseguono noiosamente, mescolati a similitudini ovvie e scontate e ad ossessivi riferimenti al sesso  di ragazzi vuoti e insulsi,insomma un libro da dimenticare che per di più si chiude con la ricomparsa del bambino ritenuto morto, ormai ovviamente adulto, secondo una vicenda improbabile che sfiora il ridicolo.

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