Porcini sull’asfalto recensione

Il romanzo racconta le vicende di quattro ragazzini negli anni ’80-90 che vivono nella periferia dell’Isolotto, storie che si intrecciano con le vicissitudini di altri ragazzi che vivono molto per strada, forse l’untima generazione non troppo condizionata dai social.

L’ autore parla in prima persona, prensanta gli amici, dandogli soprannomi per particolarità fisiche o caratteriali, con un presa di giro a volte cattiva, ma che non diventa mai bullismo.

Il tono è leggero, mai drammatico, anche quando si racconta la tragedia della scomparsa di uno dei quattro amici.

Si può definire li libro come un romanzo perché si segue il passaggio dei protagonisti dall’infanzia fino alla giovinezza.

Su questa trama si inserisce anche il genere giallo, perché l’autore inserisce elementi come la suspence. 

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