Proprio per un bacio!

“Un Bacio” non credo sia un libro come altri, sotto tanti aspetti ed è per questo che ho voluto leggerlo.

Nonostante abbia un numero ridotto di pagine, la storia è riuscita a impressionarmi, a cogliere nel segno, grazie ai vari punti di vista dei personaggi, che fanno capire il loro stato d’animo e i loro pensieri, ad una trama appassionante e al modo semplice e immediato con cui viene raccontata.

Sicuramente è un romanzo molto forte, poiché descrive al suo interno argomenti importanti e soprattutto attuali, che in parte riguardano proprio noi giovani. Nella vita di tutti i giorni, come in questo libro, un ragazzo o una ragazza con orientamento sessuale verso lo stesso sesso è considerato “diverso”, “anormale”, “ridicolo”. La società purtroppo, impone dei modelli da imitare e allo stesso tempo condiziona la mentalità delle persone, così da disprezzare e quindi isolare chi ha questa particolarità, che non deve essere considerata una diversità, diventando così vittime di bullismo a scuola, nello sport e in qualsiasi altro luogo dove ci sia aggregazione. Non vengono accettati per ciò che sono e questo implica un continuo giudizio sbagliato, a causa della superficialità che fa soffermare solo all’apparenza.

La riflessione è quasi d’obbligo se penso che tutto ciò è tratto da una storia vera. Da una parte è presente la difficoltà delle persone nell’accettare l’omosessualità, come nel caso di Lorenzo, a cui però non interessa il parere del mondo esterno, dall’altra ammettere ciò che si è veramente, per paura di essere scoperti e giudicati, comportandosi in modo estremo, proprio come Antonio.