Recensione ” Berlin, i fuochi di Tegel”

Il libro mi è piaciuto veramente molto: infatti ho apprezzato molto l’idea dell’autore di scrivere una storia seguendo un’idea molto fantasiosa, quella di ambientare il racconto in una città “distrutta” da un virus dove non c’è acqua ed elettricità.

I temi affrontati sono molto originali: uno di questi è la vita che un ragazzo trascorre senza i genitori, infatti dalla vita dei protagonisti, tutti con i genitori morti, si denotano le varie difficoltà che si hanno a vivere senza un vero e proprio punto di riferimento.

Un altro tema affrontato è quello della contrapposizione tra il bene e il male infatti alcuni gruppi di ragazzi diciamo che buoni, generosi e gentili altri invece sono più tendenti ad essere cattivi: infatti sono scortesi e inospitali.

La stesura del libro è molto ben organizzata: le parti narrative e quelle descrittive sono ben equilibrate cosicché creano un racconto facile da leggere e molto scorrevole.

 

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