Recensione del libro “Berlin i fuochi di Tegel”

Questo libro di Fabio Geda e Marco Magnoni racconta una storia molto interessante.

Nel 1975 a Berlino scoppia un’ epidemia di uno strano virus che infetta e uccide tutti gli uomini e i ragazzi maggiorenni. Sono passati tre anni, Berlino è una città fantasma dominata dai ragazzi i quali sono divisi in bande che abitano diverse zone della città (Havel, Gropiusstadt, Zoo, Reichstag e Tegel) che non sempre vivono in modo pacifico. Un giorno il piccolo Theo (un cosiddetto “nato dalla morte”) viene rapito dall’Havel dove viveva con Christa (capo della banda dell’ Havel). Christa allora chiede aiuto a Jakob (capo della banda del Gropiusstadt) e insieme a Brend, Nora, Sven e Britta partono alla ricerca di Theo; la loro destinazione è l’aeroporto di Tegel dove si trova la banda più cattiva di tutta la città e il finale della storia lascerà il lettore a bocca aperta. Un libro adatto a tutti con una storia intrigante e di semplice lettura, un libro appassionante  e che sa coinvolgere il lettore in ogni momento. Consiglio questa lettura in particolare a chi ama il genere avvincente e pieno di colpi di scena.

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