recensione del libro “Berlin”

Il primo capitolo della saga Berlin è un racconto che fa molto riflettere e da vari spunti di riflessione sul valore soggettivo della vita. E’ molto marcata, infatti la differenza tra chi, sapendo della propria morte imminente rischia la vita per divertimento ogni giorno e chi, pur essendo nella stessa situazione cerca comunque di godersi i propri giorni sulla terra e apprezza ogni momento.

Ho trovato molto originale e geniale l’ idea di creare un fenomeno che colpisse solamente gli adulti così che la società creata da gli autori si sgretolasse e i sopravvissuti si disgregassero formando tra loro clan e lotte tra loro. Per quanto il libro non sia lungo questo riesce ad avere una trama completa ma allo stesso tempo a mostrare tutte le sfaccettature del carattere dei personaggi principali e introdurre al meglio quelli secondari. In generale le descrizioni e i ricordi sono inseriti in modo magistrale in quanto lasciano la lettura leggera permettono di sentirsi ancora di più nel momento in qui i fatti narrati avvenivano.