Recensione sul libro “Berlin”

Il libro “Berlin” è stato scritto da Fabio Geda e Marco Magnone, il primo nato nel 72 a Torino e il secondo nel 81 ad Asti, e pubblicato nel 2015.

Il libro parla di una Berlino ovest devastata da un virus nel 75, divisa in 5 gruppi in continuo scontro fra di loro.  Dopo che i che ragazzi di Tegel rapiscono Theo, le ragazze dell’Havel cercano di convincere gli altri gruppi a coalizzarsi, ma ricevono l’appoggio  solo di tre ragazzi di Gropius. Questo fa capire che la generosità, sia nel libro ma anche nella realtà, non è una caratteristica molto diffusa e la maggior parte delle persone non ha il coraggio di correre pericoli per gli, nemmeno per una giusta causa.

Altro aspetto fondamentale del libro è la responsabilità. Infatti il virus uccide tutti gli adulti e quindi coloro che hanno maggiore esperienza di vita sono costretti a prendersi cura dei più piccoli, come d’altronde molti di noi fanno supportandoli in circostanze che ancora non possono pienamente comprendere.

Nel libro sono molto presenti anche i ricordi dei ragazzi che richiamano alla mente fatti ed avvenimenti accaduti insieme ai loro famigliari. Con questo gli autori vogliono trasmettere l’idea che non si può dimenticare ciò che è stato fatto con coloro a cui si vuole bene, e nei momenti di difficoltà ci si rintana nei ricordi per convincerci a non  arrenderci davanti a qualsiasi complicazione.

Il libro mi è piaciuto per il genere e per la concreta dimostrazione che una persona può cambiare nelle diverse situazioni.

  • : 421