Lacrime di sale

Pietro Bartolo è il medico che da oltre venticinque anni accoglie i migranti a Lampedusa. Li accoglie, li cura e, soprattutto, li ascolta. Alla sua storia si intrecciano quelle disperate e struggenti di alcuni dei tanti migranti scappati dalle guerre o dalla fame, sopravvissuti non si sa come a un viaggio terribile nel deserto, fra violenze e sopraffazioni inimmaginabili, che in mare hanno spesso visto morire i loro famigliari e, nonostante ciò, non si arrendono, determinati a iniziare una nuova esistenza in Europa. L’autore, nonostante le difficolta’ passate, ha deciso di vivere in prima persona quella che è stata definita la più grande emergenza umanitaria del nostro tempo. Tra un episodio e l’altro, c’e’ una dolorosa consapevolezza: nessuno di noi, immerso nei propri problemi quotidiani, può riuscire realmente a immaginare cosa succeda laggiù, nel continente africano, tra orrori, guerre, stupri e torture; anche quando parla del traffico d’organi e della disperazione che porta diverse persone a vendere letteralmente un rene, pur di scappare dal proprio Paese. Eppure stenta a crederci ma racconta che esiste un business che parte dall’Africa e si estende per molti Paesi, ed e’ sconvolgente anche il coinvolgimento di medici, assistenti, professionisti. Un libro crudo ma vero che affronta un tema in questo momento molto delicato.

  • : 331