Riflessione

Riflessione

Di certo non è una storia piena di eventi assai incredibili, ma anche questo libro, nella sua brutale descrizione della realtà, rende questa storia veramente emozionante. L’inizio del racconto è stato ben fatto e mi ha stupito molto il modo in cui viene narrato la trama: essa non si presenta in modo cronologico e l’intreccio è gradevolmente incasinato (ma bisogna farci l’abitudine per rendersi conto dei vantaggi di questa caratteristica). In questo libro si apprezza molto la descrizione delle emozioni e dei sentimenti che ha provato il medico Bartolo. Inoltre la presenza di eventi che sono effettivamente successi (per di più in un luogo molto vicino agli abitanti italiani) ti dà la sensazione di essere all’interno del libro, ma allo stesso tempo anche fuori dal libro. Ciò è dovuto principalmente al tema trattato nel libro: l’assistenza ai profughi, un problema nel quale molti di noi giovani non sono coinvolti direttamente; ma questa storia affronta questa situazione nella maniera più cruda possibile e ci fa capire come l’uomo, talvolta, guarda superficialmente questioni che non devono essere trascurati. Lo consiglio vivamente a coloro che vogliono “ritornare un po’ alla realtà”, senza però togliere l’immersività che può dare un libro.

Ps: la foto messa riguarda il film Fuocoammare (una realizzazione fondamentale per i lampedusani; nonché ampiamente citata in questo libro).