Se solo si potesse viaggiare passando da una porta

Se per viaggiare da una parte all’altra del mondo bastasse attraversare una porta… Questa è l’idea che il libro ci propone. Un libro sulla guerra, che pretende di parlare anche di immigrazione, che finisce per raccontare una storia di amore. Tematiche oramai già viste, nulla di fresco rispetto ai libri di guerra e immigrazione già esistenti, se non questa storia di amore, che a mio parere è solo un tentativo per risultare originali in un contesto che ormai non lo è più. 

Lasciando tutto questo da parte, il racconto non è riuscito a coinvolgermi, né tantomeno a sensibilizzarmi sull’argomento, nel caso fosse quello l’intento dell’autore.

Mi aspettavo di meglio da un libro definito come un capolavoro, di un autore già conosciuto per altri libri sullo stesso argomento.

  • : 4282