Situazioni difficili

Inizio dicendo che il modo di scrivere di Zerocalcare √® stupendo, ironico e sarcastico senza esagerare. E che ho sottovalutato questo libro pensando che, essendo un fumetto, fosse una cavolata. Ma questo libro parla di temi piuttosto seri, cio√® in sostanza delle guerre nel medio oriente. Qualche volta mi √® capitato di ascoltare¬†passivamente alcune notizie al telegiornale, ma non mi √® mai interessato cercare informazioni¬†su quanto accadesse in quei luoghi, soprattutto perch√© anche i tentativi di farmi spiegare la situazione dai miei genitori non sono andati a buon fine dato che una volta finito il discorso ero¬†di nuovo¬†nella situazione “ok, allora i palestinesi sono buoni e gli ebrei… no forse… viceversa…” Persino a scuola affrontando l’argomento mi √® stato detto “per√≤ questo tema si introduce soltanto, perch√© √® un po’ complicato…” a queste parole ho totalmente perso la speranza e l’interesse di capirci qualcosa. Grazie a questo libro per√≤ una cosa l’ho capita: la situazione non √® semplice come credevo, non si tratta di chi √® il buono o di chi √® il cattivo, infatti alla fine si pu√≤ dire che ogni parte abbia una “buona” ragione per portare avanti le battaglie o le guerre. Ovviamente¬† la vera soluzione sarebbe semplicemente di smettere e dimenticare tutto quanto una volta per tutte, ma deve essere una cosa davvero difficile.¬†Confesso di aver finito il libro con molta difficolt√† nonostante il fantastico modo di scrivere dell’autore che, come ho gi√† detto, mi √® davvero piaciuto e mi ha fatto ridere pur trattando di argomenti molto delicati.