Sopravvivenza:uno stile di vita

  • Bello l’argomento scelto: adolescenti e bambini che si organizzano autonomamente per la sopravvivenza, comportandosi in modo responsabile.
    Interessanti anche i vari flashback che rappresentano, per i ragazzi, momenti indimenticabili e felici passati coi genitori prima del virus.
    Ho apprezzato anche il fatto che,in un modo o nell’altro, tutti e 5 i clan di Berlino sono stati presentati e hanno intetagito con i “protagonisti” della storia.
    Non mi é piaciuto,invece, il fatto che la narrazione sia iniziata con le ragazze dell’Haven come personaggi principali e che pian piano l’occhio di bue sia passato sui ragazzi del Gropius che, dal momento in cui nora,christa e britta arrivano a caso loro, diventano i protagonisti.
    Infatti, ad un certo punto, la storia di Christa,Nora e Britta viene interrotta per un elevato numero di capitoli e ripresa per collegarci l’avventura di Jackob&Co.
    Forse poteva essere spiegata meglio l’origine del virus e la sua natura, praticamente mai accennate durante la narrazione.
    Nonostante cio,la lettura é scorsa velocemente, grazie anche al lessico non troppo elevato e alla brevitá dei capitoli che non erano pesanti e  ti lasciavano la voglia di leggerne sempre un altro.
    Ora che ho finito questo, non vedo l’ora di leggere il seguito della saga.