Storie dell’altro mondo

Storie che commuovono, che struggono, che emozionano, ma soprattutto storie vere. “Lacrime di sale” romanzo di Lidia Tilotta, giornalista, e Pietro Bartolo, medico di Lampedusa, è una preziosa testimonianza del fenomeno dell’ immigrazione, oggi emergenza umanitaria internazionale. Profondo e d’impatto, contiene in sé tutto quello che non emerge dai quotidiani e dai telegiornali, ciò che solo chi è a stretto contatto con la situazione può raccontare.

Protagonista è il medico di Lampedusa Pietro Bartolo, la sua determinazione nel soccorrere i profughi, il suo accanimento nel salvarli e il suo abbattimento quando ormai è troppo tardi per aiutarli.

Parallelamente sono raccontate le storie di alcuni profughi sbarcati sulle coste di Lampedusa e assistiti da Bartolo: madri che hanno dovuto abbandonare i propri figli, donne costrette a prostituirsi, bambini rimasti orfani. E se le orecchie di Pietro, che di storie così ne sentono tutti i giorni, non si abitueranno mai a tanto dolore tanto meno i lettori potranno rimanere impassibili di fronte a tale scempio. Ed il peggio è che i racconti  riportati rappresentano solo una minuscola parte rispetto a quelli delle migliaia di profughi che ogni giorno sbarcano sulle coste del mar Mediterraneo.             

Queste pagine oltre a costituire una grande risorsa a titolo informativo sono anche una potente arma contro la chiusura mentale, contro i pregiudizi e la diffidenza. Perché conoscere è il primo passo verso l’accettazione.